19 Maggio 2019
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Biografia

Foto di Samanta Campigli
Valerio Comparini
nato a Fucecchio (Firenze) il 9 Settembre 1957, vive e lavora a Santa Croce sull'Arno (Pisa).
Alla fine degli anni settanta, con altri artisti e intellettuali, s'interessa attivamente a progetti culturali e promuove performances teatrali e di denuncia politica nelle piazze e nelle vie del territorio.
Nello stesso periodo partecipa a mostre collettive e a premi nazionali di pittura e allestisce la prima mostra personale presso la Galleria Ipotesi a Fucecchio (Firenze).
Negli anni ottanta, con Romano Masoni ed altri artisti ed intellettuali, partecipa a Pestival, la grande metafora, un progetto multiculturale con manifestazioni e mostre a carattere nazionale. Entra così in contatto, oltre che con Masoni, con altri artisti (Antonio Bobò, Ivo Lombardi, Giulio Greco, Dolfo) con cui per anni lavorerà a diversi progetti di lavoro comune indirizzati, oltre che sulla pittura, sulle installazioni e la grafica.
È proprio in quegli anni infatti, che la sua ricerca artistica si orienta anche verso la scultura e quindi verso l'esplorazione di materiali come il legno, la pietra e, successivamente, il ferro e l'acciaio.
Inizia negli anni '80 una stagione espositiva intensa che lo vedrà partecipe in numerose manifestazioni artistiche:
Immagini di un territorio a Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno (1980);
Frammenti alla Villa Medicea di Cerreto Guidi (1981);
Presenze Artistiche Pisane alla Biblioteca Comunale di Calci (Pisa);
Tra Parola e Immagine a Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno (1982);
Ratem e altre storie a Palazzo Turi, Santa Croce sull'Arno;
Rassegna degli Artisti Pisani all'Abbazia di San Zeno, Pisa;
15 Artisti per una Biennale a Massarosa di Lucca;
Fra congedo e vigilia, Pistoia;
Fuori dal cavalletto alla Galleria Re di Quadri, Livorno (1984);
In/Magg'in/Azione alla Villa Comunale di Capannoli (Pisa);
Carnevale e Maschere a Palazzo Paolina, Viareggio; Semana Jazz all'Abbazia di San Zeno, Pisa (1985);
Fra Parola e Immagine al Palazzo Lanfranchi, Pisa;
L'immagine/Lavori in corso al Palazzo della Pretura, Cascina (1986);
Voglia di Pace/Autori contro la violenza alla Biblioteca Comunale di Sesto Fiorentino e alla galleria Comunale D'Arte di Marzabotto (1987).
Nel 1988 e nel 1989 è presente, col Gruppo del Pestival, all'Arte Fiera a Bologna e al Salone Internazionale di Arte Contemporanea in Firenze come pure presso le Gallerie Leonardo Arte di Roma e di Pistoia con Pestival, alla Stamperia Bezuga di Firenze con Navigazioni e alla Casa della Cultura di Livorno con Viaggianti Individualità.
È invitato nel 1988 a Reggiolo (RE) per la rassegna d'arte Dalla Materia alle Forme e a Lucca per la rassegna Intorno all'Immagine.
Nel 1989 partecipa a Pittura e Scultura in mostra a Stabbiano (Lucca).
Negli anni novanta Comparini inizia ad approfondire il cortometraggio come forma d'arte e a realizzare una serie di video. Usa il video quindi come installazione in alcune mostre iniziando a Fucecchio, nel 1990, presso lo spazio de le Carceri con la mostra Le Celle.
Numerose saranno dal 1993 in poi le sue partecipazioni con cortometraggi a festival e concorsi nazionali e internazionali:
Cathodica (Roma 1993); Zeta (video-installazione presso l'ex Frantoio di San Miniato 1994) VIII Festival del Video (Firenze 1994); Sonica (Santa Croce sull'Arno 1994); Scrittura e immagine (1° Festival Nazionale del Cortometraggio, Pescara 1995); Vidéo-Art (Locarno 1995); UnderFlorence (Firenze 1996);
Il Disturbo di Marco Piotre (video-installazione presso le Carceri di Fucecchio 1996); VI Video Festival (Canzo, Como 1997); VIII Video Festival (Canzo, Como 1998); Festival del Video Europacinema (Viareggio 1998); Fano Film Festival XII Edizione (Fano, 2000); Fano Film Festival XIII Edizione (Fano 2001); Visionaria (Siena 2001); Video Kid 2001 (Udine 2001).
Continua intanto a dipingere e a scolpire. Nel 1990 partecipa a Milano, presso la Saletta Reale della Stazione, alla mostra Contro l'apartheid. Lo ritroviamo a Certaldo, a Cascina e a Civitella con la mostra itinerante (S) oggettivamente; a Colle Val d'Elsa, a Palazzo dei Falegnami, con I Luoghi Possibili e a Gualtieri (Reggio Emilia), presso il Palazzo Bentivoglio, con Trasmettendo segnali di libertà.
Nel 1991 viene incaricato dal Ferrari Club di Santa Croce sull'Arno della realizzazione di una scultura dedicata a Enzo Ferrari, ora in sede stabile presso l'omonima piazza. Sempre dello stesso anno sono le mostre Mardeserto a Villa Pacchiani di Santa Croce sull'Arno; Il Gioco delle Occasioni all'Ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano (Lucca) e Art Box a Carpi.
Nel 1992 insieme agli artisti della Galleria il Gabbiano di La Spezia sarà presente a Tocco d'Artista, mostra itinerante che lo vedrà pure alla Galleria Aglaia in Firenze; sempre con gli artisti de Il Gabbiano, nel 1993 esporrà a Villa Pacchiani in Testa o Croce e a La Spezia in Guardare a Fiuto; nello stesso anno è presente con la mostra Viaggianti Individualità alla Galleria Via Larga di Firenze.
Dopo la partecipazione nel 1997 alla rassegna Occasioni di Volo all'ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano (Lucca), nel 1998 allestisce una mostra personale di scultura alla Galérie Qvadrige di Nizza; sempre nello stesso anno è presente a Volterra presso il Palazzo Pretorio con Traghettamenti, a Viareggio presso la Galleria Mercurio con Mascha e ad Empoli con Scuola Territorio Arte presso L'Istituto Calasanzio.
Nel 2000 Valerio Comparini, con Romano Masoni e Gunter Dollhopf, espone al Museo di Arte Moderna ad Amberg, in Germania. Sempre in quell'anno partecipa alla rassegna Ex Voto (Certosa di Calci) e allestisce due personali di pittura, una all'Ex Frantoio di San Miniato (Pisa) e l'altra al Centre du Palais Galérie Qvadrige a Nizza. Fa donazione di una scultura alla Chiesa della Parrocchia San Quintino in San Donato di San Miniato
(Pisa). Nel 2001 allestisce una mostra personale di scultura al Palazzo Ghibellino di Empoli, e nel 2002 una personale di pittura alla Saletta San Rocco di Santa Croce sull'Arno.
Continua la sua partecipazione a svariati video-festival, tra i quali Visionaria a Siena, Fano Film Festival 14° edizione e 11° Film Festival a Canzo (Como). Nel 2003 viene inserito nel progetto multimediale " Terre del Rinascimento", curato da Silvia Bottinelli per il Museo Leonardiano di Vinci; in questo anno, realizza il primo cortometraggio di animazione "Una storia di pere".
Nel 2004 partecipa a Villa Pacchiani (Santa Croce sull'Arno) alla collettiva "Intorno ad un'opera del Banti".
Nel 2005 allestisce la mostra personale "Uccellacci e uccellini, e altre storie" presso il Centro per l'arte Otello Cirri di Pontedera (Pisa).
Nel 2006 realizza due cortometraggi che vengono proiettati al cinema Agorà di Pontedera; espone alcune opere di scultura presso la saletta "Arte Splash" di Pietrasanta.
Dal mese di giugno 2007 espone in una collettiva permanente presso la galleria "57 Rosso Art Gallery" a Firenze.

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